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Torre Pellice: confessa omicidio in piazza, romeno in manette

A.C.R., 22enne in Italia da una settimana, aggredisce l'ex fidanzata urlando: "Ti faccio fare la fine di Dajbog". Ed i Carabinieri trovano l'uomo morto in casa propria

E’ con tutta probabilità passionale il movente che ha fatto da sfondo all’omicidio avvenuto quest’oggi a Torre Pellice. Un gesto, quello commesso dal 22enne romeno A. C. R., poi ammesso pubblicamente in maniera involontaria. Il giovane era giunto in Italia appena una settimana fa.

A mettere in allerta i Carabinieri del posto questa mattina sono stati alcuni passanti che, in una delle piazze principali della tranquilla cittadina, hanno assistito all’aggressione del ragazzo ai danni di una coetanea, che si è poi scoperto essere la sua ex fidanzata. Giunte sul posto, le forze dell’ordine lo hanno visto puntare un coltello alla gola della giovane, mentre urlava a ripetizione “Ti faccio fare la fine di Dajbog”.

Così, dopo aver disarmato e condotto in caserma A. C. R. , i Carabinieri si sono subito catapultati presso l'abitazione dell'uomo da lui indicato, il 31enne romeno Dajbog Mihaita, trovandolo morto. A causarne il decesso, probabilmente, una serie di coltellate ed una bottigliata in testa.

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